brindisi ugurale

Saggezza della Poesia

sabato, maggio 23rd, 2009 | Arte chiama Arte | Nessun commento

 

 

anuccio-quiete“Signore e Signori qui tutti presenti,

Vi voglio raccontare le glorie ormai

Che Bacco pur ci invita a bere nel limpido cristallo il vino.

-          Viva Bacco! – tutti dite -ed il buon succo della vite!-

-          Viva Bacco, per cent’anni!- che fa vivere senza affanni;

chi vuol viver lieti dì deve sempre far così.

Un avviso amici miei dare a Voi oggi vò io,

Mentre Voi in mensa siete e far brindisi volete,

Non prendete carta avanti, che fò rider tutti quanti!

Che se Voi così farete certamente non udrete.

Mai dir le antiche forme: – Carta canta e villan che dorme -

Ma da noi meglio si deve: – Carta dorme ed io beve -.

Questo vino mi porto avanti, brindisi lascio a tutti quanti.

Lunga è la strada,stretta è la via

Dite la Vostra, che ho detto la mia!”

 

 

(…nelle memorie di Sebastiano Quiete 1911-2009)

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